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giovedì 17 novembre 2016

#cultura: Ambrosia di Libarna, racconto di un'etichetta d'autore


Sabato 26 novembre 2016, a partire dalle ore 15.00, appuntamento imperdibile con il magico e suggestivo racconto di un'etichetta d'autore realizzata per un grande vino come il Gavi Docg, capace di legare la storia antica di Libarna con il suo meraviglioso territorio.

Un messaggio forte, di ampia valenza culturale, che nasce anche per dimostrare come il vino possa diventare opera d’arte a tutti gli effetti, e come l’arte, a sua volta, possa trasformarsi in nobile mezzo per comunicare il vino. 
   Questo messaggio, nelle Terre del Gavi, è ormai una tradizione consolidata elevata a eccellenza grazie all’attività di promozione e valorizzazione promossa dal Consorzio tutela del Gavi.

Un progetto che si concretizzerà ulteriormente proprio sabato 26 novembre nella Sala Conferenze dell'Area archeologica di Libarna: quel giorno sarà protagonista Ambrosia di Libarna, l'etichetta disegnata dall'illustratore Massimo Sardi e scelta dal Consorzio tutela del Gavi per rappresentare la bottiglia istituzionale della vendemmia 2015.

Il programma della giornata prevede:

ore 15:00 - Una storia di violenza e liberazione: la trasformazione di ambrosia in vite (Marica Venturino); Il mito di Licurgo e Ambrosia nelle pitture e nei mosaici romani (Alessandro Quercia)

ore 16:00 - Presentazione dell'etichetta della bottiglia istituzionale Gavi Docg con interventi di: Massimo Sardi, illustratore e autore dell'etichetta "Ambrosia di Libarna"; Maurizio Montobbio (Il Gavi, un racconto di terra e di vita); Iudica Dameri (Il vino nell'arte)

ore 17:30 - Aperitivo con degustazione di prodotti di eccellenza del territorio come: farinata di Serravalle, gallette di farro, salame Nobile del Giarolo, bacio di Libarna in abbinamento al Gavi Docg.

Un appuntamento imperdibile, insomma, vietato mancare! 

P.S: per scarica l'invito: ufficiale, da condividere con i vostri amici, vi basterà un click qui.  

venerdì 20 maggio 2016

#cultura: Progetto Valore Forte: GaviFor Arts 27, 28 e 29 maggio 2016

Nell’ambito del progetto “Gavi For Arts” promosso dal Consorzio Tutela del Gavi il 27, 28 e 29 maggio, tra il Forte di Gavi e l’Area archeologica di Libarna, si terranno una serie di manifestazioni legate all’arte, alla storia, all’archeologia e al vino.


PROGRAMMA DI SABATO 28 MAGGIO

“Archeologia del vino” – Convegno (Forte di Gavi)

Alle ore 10,00 presso la Sala Conferenze del Forte di Gavi si terrà il Convegno dal titolo “Vigne e vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale” con il seguente programma:

(ore 10.00) Saluto delle Autorità
(ore 10.15) Attualità dello studio dei processi di domesticazione della vite selvatica: una comune area di ricerca tra archeologia, antropologia e biologia (Attilio Scienza)
(ore 10.45) Dal rosso al bianco, dall’arbustum al carasso. I primi passi della viticoltura nella Liguria interna (Filippo Maria Gambari)
(ore 11.15) Coffee Break
(ore 11.30) Il vino fra i monti: archeologia del simposio nelle Alpi orientali (Franco Marzatico)
(ore 12.00) La diffusione/domesticazione della vite in Italia settentrionale attraverso gli studi archeobotanici (Marco Marchesini e Silvia Marvelli)
(ore 12.30) Conclusioni a cura di Egle Micheletto – Soprintendente per l’Archeologia del Piemonte


A seguire: “Street Food a Libarna – alle origini del cibo di strada” (Area archeologica di Libarna)

Dalle ore 16,30 all’interno dell’Area archeologica di Libarna si terrà l’evento “Street Food a Libarna: alle origini del cibo di strada” con un percorso che prevede degustazioni di prodotti del territorio i cui ingredienti affondano le proprie origini nell’antichità.

Il percorso di visita e le degustazioni guidate sono inserite nello splendido scenario dell’antica città romana secondo tre postazioni tematiche, nel rispetto delle tradizioni del territorio e con un comune denominatore: il Gavi Docg, il grande Bianco Piemontese.

Punto 1 – incrocio tra il decumano ed il cardine minore: lardo, salame, gallette di farro, focacce rustiche, Gavi Docg

Punto 2 – lato a) dell’anfiteatro: farinata di Serravalle, mollana della Val Borbera, libum, Gavi Docg

Punto 3 – lato b) dell’anfiteatro: caprini della Valle Scrivia, composte di rose e mele cotogne, gallette di farro, focacce rustiche, sambuchino, sciroppo di rose, bacio di Libarna (dolce a base di nocciola).

Territorio e cultura del cibo sono il binomio perfetto per raccontare la storia di un luogo, con i suoi colori, i suoi sapori che arrivano da un passato lontano ma ancora capace di coinvolgere ed emozionare i visitatori.
   Il filo conduttore del percorso “Street Food a Libarna” e protagonista della giornata, è il Gavi Docg prodotto negli 11 comuni della denominazione inseriti in un contesto ambientale unico: le “Colline del Gavi”.

Un viaggio nel luogo più antico del nostro territorio alla scoperta delle tante storie di vita quotidiana, storie di cibo e storie di vino raccontate grazie all’archeologia.


giovedì 3 marzo 2016

#cultura: Giornata Internazionale della Donna a Libarna – 6 Marzo 2016

Se pensate che Festa della Donna sia sinonimo di strip tease e festeggiamenti non stop, vi sbagliate: si tratta di un'occasione che ci permette di commemorare momenti importanti e spesso dolorosi del nostro passato, che segnano ancora indelebilmente il nostro presente.
   Proprio per questo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso l'area archeologica di Libarna domenica 6 marzo, si terranno speciali visite guidate a tema (alle ore 10.30 e 12.00) che ripercorreranno la storia di celebri figure femminili dell’antichità, come Giulia e Arria, insieme ad altre meno note, ma che comunque che si sono contraddistinte per l’opposizione al sistema sociale romano, ribaltando gli aspetti della relazione fra uomini e donne.

Nel pomeriggio (presso la Sala Conferenze di Libarna, alle ore 16,30) ci sarà l’incontro con la Soprintendente Egle Micheletto e alcune archeologhe (Melania Cazzulo, Silvia Giorcelli Bersani, Carla Manganelli, Margherita Roncaglio, Donatella Van Wyngaardt e Marica Venturino Gambari), che hanno scelto di dedicare al passato il loro futuro occupandosi di questa affascinante materia in ambiti e ruoli differenti, testimonianze di vita vera vissuta con passione e tenacia.

L’evento è promosso dalla Soprintendenza Archeologia del Piemonte insieme all’Associazione Libarna Arteventi e al Comune di Serravalle Scrivia.



Riepilogo programma:


  • Area archeologica di Libarna: “Donne contro: Giulia, Arria e le altre”  - Visita guidata a tema ore 10.30; 12.00
  • Area archeologica di Libarna - sala conferenze: “Archeologia al femminile. Incontro con donne che hanno deciso di dedicare al passato il loro futuro”: ore 16.30 


Per maggiori informazioni, potete visitare anche il sito ufficiale: www.libarna.al.it 

mercoledì 27 gennaio 2016

#cultura: #Libarna #LuogoDelCuore

Quest'oggi torno a parlarvi dell'area archeologica di Libarna, a Serravalle Scrivia (AL), in occasione di una piccola ma divertente iniziativa che abbiamo lanciato appena qualche giorno fa, sotto l'egida di un hashtag che la dice lunga sull'idea che sta alla base di questo mini progetto in rete: Libarna #LuogoDelCuore. 
   L'idea è quella di raccogliere le testimonianze di tutti coloro che conservano gelosamente un proprio ricordo legato a Libarna, magari d'infanzia, ma non soltanto. 
   "Ci sono stato alle elementari, la mia prima gita!", a quanti di voi sarà capitato di provare questa emozionante esperienza, quando l'anfiteatro diventava, anche grazie alla fantasia tipica dell'infanzia, luogo di incontro (e scontro!) con valorosi gladiatori e storie mozzafiato?
   
Dunque, se avete una vecchia o nuova foto nel cassetto, un pensiero, un ricordo, condividetelo con noi, e creiamo un #‎albumdilibarna‬, tutti insieme, per celebrare una volta di più la vera e propria rinascita che Libarna sta vivendo in questi ultimi anni. 
   Ecco qui dove potrete condividere la vostra testimonianza: https://www.facebook.com/Libarna-Arteventi-Associazione-1597870173826296/?fref=ts. 

Per quanto riguarda la nostra raccolta, iniziamo con una prima foto, una ‪cartolina‬ con l'Anfiteatro di Libarna in primo piano, direttamente dagli anni '60, che ha viaggiato nel lontano 30 settembre 1965 da Serravalle a Termine di Cadore, in provincia di Belluno. 
   In effetti, quale luogo migliore per rappresentare Serravalle?



Ed ecco qui un altro ricordo legato a Libarna, una foto dell'archivio della serravallese Famiglia Derossi, una vera e propria chicca: erano gli anni Ottanta, ‪l'area archeologica stava vivendo un momento di rilancio per la sua valorizzazione, con scavi, studi, ricerche e importanti pubblicazioni, come quella del 1987 a cura di Silvana Finocchi, edita dalla Cassa di Risparmio di Alessandria.
   Nel dettaglio, Egidio Derossi insieme al custode di Libarna dell'epoca, Marco Pavani, alle prese con il recupero di un anfora, un momento davvero unico.



Anche i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Novi 2 di Novi Ligure ci hanno donato la loro testimonianza, attraverso un preciso lavoro di ricerca e presentazione della storia e delle vicende che hanno segnato l'area archeologica nel corso degli anni. 
   Lo potete trovare a questo link.
Unitamente, il ricordo di una delle insegnanti responsabili del progetto, Milena Lupori: 
"Ricordo che, durante una visita a Libarna, una bimba, appena la guida chiese di non camminare sui muretti per non danneggiare i reperti, disse; "Le cose vecchie sono fragili e preziose. Se vuoi conservarle devi pensare che anche i sassi raccontano una storia, come se fossero una nonnina su una sedia a dondolo...". 
Un ricordo che dice tutto, senza bisogno di aggiungere parole. 

Concludiamo (ma solo per oggi!) con un simpatico libro a fumetti disegnato dallo stesso Marco Pavani. Questa piccola storia illustrata di ‪‎Libarna‬ è stata pubblicata nel 1987 grazie alla Provincia di Alessandria e alla ‪Proloco‬ di Serravalle Scrivia; nelle pagine iniziali si trova la presentazione dell'Avv. Roberto Allegri e dell'archeologa Silvana Finocchi della Soprintendenza dei Beni Culturali e Archeologici del Piemonte. 



martedì 27 ottobre 2015

La troupe del TG2 a #LibarnaAreaArcheologica

Oggi voglio soltanto darvi un piccolo assaggio di quella che, per me, è stata una grandissima soddisfazione: l'area archeologica di Libarna, a Serravalle Scrivia, il mio paese, è finita nella rubrica culturale del TG2.
   La giornalista Rai Daniela Bisogni ha trascorso un'intera giornata con noi volontari dell'Associazione Culturale Libarna Arteventi, che si occupa della valorizzazione e della divulgazione della bellezza di questo bene storico/artistico, e il frutto è questo splendido servizio, dove potrete ammirare immagini suggestive e affascinanti dell'area, del paese (vedute dal ponte sul torrente Scrivia, del centro storico e molto altro) che rendono al meglio la bellezza di luoghi troppo spesso sottovalutati.


Tra qualche giorno vi proporrò un articolo più approfondito su Libarna, nel frattempo buona visione!

https://www.youtube.com/watch?v=AKFZDviFudg