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giovedì 17 novembre 2016

#cultura: Ambrosia di Libarna, racconto di un'etichetta d'autore


Sabato 26 novembre 2016, a partire dalle ore 15.00, appuntamento imperdibile con il magico e suggestivo racconto di un'etichetta d'autore realizzata per un grande vino come il Gavi Docg, capace di legare la storia antica di Libarna con il suo meraviglioso territorio.

Un messaggio forte, di ampia valenza culturale, che nasce anche per dimostrare come il vino possa diventare opera d’arte a tutti gli effetti, e come l’arte, a sua volta, possa trasformarsi in nobile mezzo per comunicare il vino. 
   Questo messaggio, nelle Terre del Gavi, è ormai una tradizione consolidata elevata a eccellenza grazie all’attività di promozione e valorizzazione promossa dal Consorzio tutela del Gavi.

Un progetto che si concretizzerà ulteriormente proprio sabato 26 novembre nella Sala Conferenze dell'Area archeologica di Libarna: quel giorno sarà protagonista Ambrosia di Libarna, l'etichetta disegnata dall'illustratore Massimo Sardi e scelta dal Consorzio tutela del Gavi per rappresentare la bottiglia istituzionale della vendemmia 2015.

Il programma della giornata prevede:

ore 15:00 - Una storia di violenza e liberazione: la trasformazione di ambrosia in vite (Marica Venturino); Il mito di Licurgo e Ambrosia nelle pitture e nei mosaici romani (Alessandro Quercia)

ore 16:00 - Presentazione dell'etichetta della bottiglia istituzionale Gavi Docg con interventi di: Massimo Sardi, illustratore e autore dell'etichetta "Ambrosia di Libarna"; Maurizio Montobbio (Il Gavi, un racconto di terra e di vita); Iudica Dameri (Il vino nell'arte)

ore 17:30 - Aperitivo con degustazione di prodotti di eccellenza del territorio come: farinata di Serravalle, gallette di farro, salame Nobile del Giarolo, bacio di Libarna in abbinamento al Gavi Docg.

Un appuntamento imperdibile, insomma, vietato mancare! 

P.S: per scarica l'invito: ufficiale, da condividere con i vostri amici, vi basterà un click qui.  

lunedì 10 ottobre 2016

#news: Paesaggio rurale e politiche agricole. Convegno dell'Associazione GentildonNa a Bergamasco

Sabato 29 ottobre a partire dalle ore 14.30 presso la sala consiliare del comune di Bergamasco (AL), si terrà un interessante convegno intitolato "Paesaggio rurale e politiche agricole", organizzato dall'associazione culturale locale GentildonNa. 



Il programma dell'evento è particolarmente ricco, e prevede:
  • 14.30 Saluto di benvenuto di Cristina Piccarolo, Presidente dell'Associazione BelladonNa
  • 14.40 Saluto del Sindaco di Bergamasco Gianni Benvenuti
  • 14.50 Introduzione e apertura lavori da parte di Michele Maranzana
  • 15.05 Giorgio Ferrero - Assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte
  • 15.25 Franco Pozzoli - Responsabile CIA zona di Alessandria
  • 15.45 Giancarlo Bassi - Coldiretti Alessandria
  • 16.05 Roberto Giorgi - Confagricoltura Alessandria
  • 16.25 Franco Fischetti - vice Presidente Agribio Piemonte
  • 16.45 Coffee break
  • 17.00 Enrico Gottero - ricercatore IRES Piemonte
  • 17.30 Dibattito e conclusione dei lavori - Michele Maranzana
La partecipazione è aperta a tutti, vietato mancare! 

venerdì 9 settembre 2016

#cultura: Giornata della cultura americana - UsaDay 2016 a Francavilla Bisio


Oggi vi invito ad una manifestazione particolarmente interessante: la manifestazione Oltregiogo Letteratura 2016 - Pluralitas, iniziata nel maggio scorso e che terminerà ad ottobre, continua anche quest’anno con la GIORNATA DELLA CULTURA AMERICANA (USADAY 2016) sabato 10 settembre a Francavilla Bisio e propone la mostra documentaria “A Legacy of Service, La famiglia Kennedy e le istituzioni americane” curata da Alberto Giordano presso la SOMS dalle ore 17,00, mentre per il tradizionale incontro al PUB 1340 delle ore 18,00, Luca Codignola Bo e Matteo Binasco ci parleranno degli indiani d’America attraverso il volume La conoscenza segreta degli Indiani d'America scritto da Enzo Braschi, profondo conoscitore della storia e della civiltà “pellerossa”, che è maggiormente noto al grande pubblico come comico di varietà televisivo.
   Le letture di alcuni brani saranno a cura di Federico Perrone.

Al termine, tradizionale apericena con prodotti locali sapientemente presentati dal PUB 1340 con in chiusura la degustazione dei Ravioli DE.CO. offerti dalla associazione Pro Loco di Francavilla Bisio.

Oltre a questo importante evento, la rassegna Oltregiogo Letteratura 2016 prevede, quali prossimi eventi, anche due appuntamenti ad Alessandria, in collaborazione con la Festa del Pensiero: Pasolini orientalista” tra lo Yemen e l’Africa (sabato 17 settembre alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale) e “Il vizio impunito”. Viaggio letterario nel “Diario” di André Gide (domenica 18 settembre alle ore 18 presso la Galleria Guerci).
Non mancate! 

mercoledì 24 agosto 2016

#cultura: Di Gavi in Gavi edizione 2016, "Il Gavi e le stelle"

Anche quest'anno vi parlo di un appuntamento importante che ritorna, quello con Di Gavi in Gavi, la manifestazione culturale ed enogastronomica che si svolge nel borgo medievale di Gavi, in provincia di Alessandria, in quella "terra di mezzo" che è il basso Piemonte, al confine con la Liguria.


Durante l'edizione 2016 protagonisti assoluti saranno "I grandi chef e le buone storie piemontesi", con 4 Chef stellati Michelin, 4 showcooking per carpire le ricette dei maestri, 4 prodotti Dop, il Gavi Docg e l'Ovada Docg, ma soprattutto la partecipazione speciale di chef Bruno Barbieri, uno dei volti più amati del celebre Masterchef Italia.
   A condurre la giornata sarà Lisa Casali, blogger, scrittrice e conduttrice televisiva, con la partecipazione di Patrizio Roversi, conduttore e inviato televisivo di Italia Slow Tour e TuristiperCaso.

Per quanto riguarda gli Chef stellati, saranno Ivano Ricchebono, di The Cook, Fabrizio Tesse, della Locanda di Orta, Andrea Ribaldone, di Alli due buoi, e Federico Gallo, della Locanda del Pilone, mentre i luoghi dell'evento saranno le Corti dei Templari, del Mondo, dell'Ovada, delle Fiabe, delle Chiacchiere, Piazza Martiri della Benedicta e il Molino del Neirone. 

Il programma è ricco e gustoso al punto giusto: dalle 15.30 apertura della manifestazione, dalle 16 alle 17.30 si svolgerà il primo showcooking condotto da Lisa Casali, dalle 16.30 potrete incontrare Barbieri a spasso a degustare per le corti gaviesi, alle 17.15 avverrà la premiazione del miglior abbinamento tra i prodotti tipici presentati dagli 11 comuni della Denominazione e il Gavi Docg, nonché la proclamazione del vincitore del contest fotografico #storiedelgavi, entrambe ad opera di chef Barbieri.


La giornata proseguirà con il secondo showcooking, dalle 18.30 alle 20.00, alle 19.30 chiusura delle corti, dalle 20.30 Di Gavi in Gavi - Le stelle e i calici, con assaggi e brindisi notturni nelle cantine della denominazione, e infine grande musica, con il concerto di Barbara Monte, violinista gaviese di fama mondiale.
Le cantine aperte dalle 20.30 saranno: 

  • La Smilla - Bosio
  • Cascina Gentile di Oddone Daniele Az. agricola - Capriata d'Orba
  • Broglia Soc. semplice agricola - Gavi
  • Ghio Roberto Vigneti Piemontemare - Gavi
  • Il Poggio Az. agricola di Francesca Poggio - Gavi
  • La Ghibellina di Marina Galli Ghibellini - Gavi+
  • Magda Pedrini Az. agricola - Gavi
  • La Cedraia di Cremonini Marco e Paolo - Novi Ligure
  • La Raia Soc. agricola s.s. - Novi Ligure
  • Castello di Tassarolo del Marchesi Spinola s.s. - Tassarolo
  • La Zerva Az. vitivinicola di Cozzio Ida Lorenzi - Tassarolo
 Per info più dettagliate sul programma potete visitare il sito http://www.gavi972.it/. 

giovedì 4 agosto 2016

#cultura: Torna la Festa del Pensiero di Alessandria... E vuole crescere!


Dal 15 al 18 settembre ad Alessandria arriva la seconda edizione della Festa del Pensiero, un festival culturale che crede nel pensiero critico e nella libera riflessione.
  Il tema di quest’anno sarà “la tregua”.

La Festa, patrocinata dal Comune, dalla Provincia di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale, è organizzata dall’Associazione “Fili – laboratorio filosofico permanente” e dall’IIS Saluzzo-Plana, in collaborazione con l'Associazione La Voce della Luna e in rete con il Conservatorio A. Vivaldi e altre associazioni culturali e i media locali.

Il festival comprende 4 giorni di eventi eterogenei: mostre, laboratori, concerti, caffè filosofici, proiezioni di film, spettacoli teatri, conferenze e convegni, passeggiate.
   Molti di questi incontri sono organizzati autonomamente o con l’aiuto dei ragazzi della città (studenti degli istituti superiori, del Conservatorio di Alessandria, giovani universitari).

Per realizzare tutto questo e crescere abbiamo bisogno del vostro contributo, per creare insieme un’occasione e uno spazio di tregua, nel quale fare cultura per riprendere il filo del pensiero critico.

Per saperne di più www.festadelpensiero.it o seguici sulla nostra pagina Facebook: Festa del Pensiero
Oppure scrivi a info@festadelpensiero.it e guarda il video al link https://www.youtube.com/watch?v=R_3AWWJubRo per capire meglio di che si tratta.


La donazione, a partire da 10 euro, è possibile senza limiti di cifra e può essere realizzata entro l'8 settembre 2016 sull'IBAN: IT75M0853010400000440114794 di Banca d’Alba, filiale di piazza della Libertà 26, 15121 Alessandria, intestato a FILI. LABORATORIO FILOSOFICO PERMANENTE, con il nominativo di chi effettua e la causale “erogazione liberale per seconda festa del pensiero”; se si desidera ricevuta via mail o in cartaceo si prega di fornire i dati necessari, che verranno rigorosamente tutelati secondo la normativa relativa alla privacy.

I nomi dei sostenitori del progetto saranno pubblicati e ringraziati sulle le nostre pagine social e sul sito.

Oltre alla donazione libera sopra citata, sempre allo stesso IBAN potrete effettuare una donazione per contribuire ad un'altra iniziativa importante, il fundrasing civico: una raccolta di fondi nella Città per portare a termine il lavoro dei ragazzi della Festa del Pensiero e permettere a chiunque lo desideri di supportarne il progetto.

Le spese di realizzazione, fortemente ridotte grazie all’impegno totalmente volontario degli organizzatori e dei collaboratori e alla generosità di molti ospiti e fornitori, si riferiscono principalmente:

  • alla presenza e alla performance di più di 30 artisti (2200€)
  • al service necessario per la fruizione degli eventi (2200€)
  • ai costi SIAE (2000€)

Infine, per sostenere le iniziative culturali della Festa del Pensiero, abbiamo deciso di provare anche il crowdfunding, una raccolta fondi online attiva per 40 giorni al link https://www.eppela.com/it/projects/9680-festa-del-pensiero, dove potrete effettuare una donazione a partire da 5 euro. 

Sostenete la cultura, sostenete la Festa del Pensiero di Alessandria! 


giovedì 14 luglio 2016

#mostre: "Manichini", fotografie di Roberto Pestarino, parole di Arianna Borgoglio

Oggi non ho nulla da aggiungere a questa bellissima locandina, soltanto un piccolo invito: le foto della mostra "Manichini", del fotografo alessandrino Roberto Pestarino, saranno accompagnate dai miei scritti, parole che faranno da cornice alle suggestive immagini presenti nell'installazione. 

Non mancate, l'appuntamento è a Moniga sul Garda sabato 16 luglio alle ore 18, vi aspetto! :) 


venerdì 20 maggio 2016

#cultura: Progetto Valore Forte: GaviFor Arts 27, 28 e 29 maggio 2016

Nell’ambito del progetto “Gavi For Arts” promosso dal Consorzio Tutela del Gavi il 27, 28 e 29 maggio, tra il Forte di Gavi e l’Area archeologica di Libarna, si terranno una serie di manifestazioni legate all’arte, alla storia, all’archeologia e al vino.


PROGRAMMA DI SABATO 28 MAGGIO

“Archeologia del vino” – Convegno (Forte di Gavi)

Alle ore 10,00 presso la Sala Conferenze del Forte di Gavi si terrà il Convegno dal titolo “Vigne e vini nell’archeologia dell’Italia settentrionale” con il seguente programma:

(ore 10.00) Saluto delle Autorità
(ore 10.15) Attualità dello studio dei processi di domesticazione della vite selvatica: una comune area di ricerca tra archeologia, antropologia e biologia (Attilio Scienza)
(ore 10.45) Dal rosso al bianco, dall’arbustum al carasso. I primi passi della viticoltura nella Liguria interna (Filippo Maria Gambari)
(ore 11.15) Coffee Break
(ore 11.30) Il vino fra i monti: archeologia del simposio nelle Alpi orientali (Franco Marzatico)
(ore 12.00) La diffusione/domesticazione della vite in Italia settentrionale attraverso gli studi archeobotanici (Marco Marchesini e Silvia Marvelli)
(ore 12.30) Conclusioni a cura di Egle Micheletto – Soprintendente per l’Archeologia del Piemonte


A seguire: “Street Food a Libarna – alle origini del cibo di strada” (Area archeologica di Libarna)

Dalle ore 16,30 all’interno dell’Area archeologica di Libarna si terrà l’evento “Street Food a Libarna: alle origini del cibo di strada” con un percorso che prevede degustazioni di prodotti del territorio i cui ingredienti affondano le proprie origini nell’antichità.

Il percorso di visita e le degustazioni guidate sono inserite nello splendido scenario dell’antica città romana secondo tre postazioni tematiche, nel rispetto delle tradizioni del territorio e con un comune denominatore: il Gavi Docg, il grande Bianco Piemontese.

Punto 1 – incrocio tra il decumano ed il cardine minore: lardo, salame, gallette di farro, focacce rustiche, Gavi Docg

Punto 2 – lato a) dell’anfiteatro: farinata di Serravalle, mollana della Val Borbera, libum, Gavi Docg

Punto 3 – lato b) dell’anfiteatro: caprini della Valle Scrivia, composte di rose e mele cotogne, gallette di farro, focacce rustiche, sambuchino, sciroppo di rose, bacio di Libarna (dolce a base di nocciola).

Territorio e cultura del cibo sono il binomio perfetto per raccontare la storia di un luogo, con i suoi colori, i suoi sapori che arrivano da un passato lontano ma ancora capace di coinvolgere ed emozionare i visitatori.
   Il filo conduttore del percorso “Street Food a Libarna” e protagonista della giornata, è il Gavi Docg prodotto negli 11 comuni della denominazione inseriti in un contesto ambientale unico: le “Colline del Gavi”.

Un viaggio nel luogo più antico del nostro territorio alla scoperta delle tante storie di vita quotidiana, storie di cibo e storie di vino raccontate grazie all’archeologia.


lunedì 2 maggio 2016

#cultura: Un piccolo assaggio delle iniziative di maggio alla libreria Bookowski di Genova

Oggi vi voglio proporre una prima parte delle iniziative organizzate dalla libreria Bookowski di Genova (ve la ricordate? Ve l'avevo presentata proprio qui), che ha già preparato per voi un mese di maggio ricchissimo di eventi culturali decisamente interessanti.
   Il primo evento sarà mercoledì 4 dalle ore 21.00 con "I LIBRI...TANTO AL KG", un'iniziativa per lettori davvero voraci: infatti tutti i libri nelle cassette saranno venduti a peso, insomma delle vere e proprie pulizie di primavera prolungate... Accorrete numerosi a pesare il libro che vi piace di più!

Inoltre vi consiglio anche l'evento di sabato 7 alle ore 18 .30, "E' reale. E' Marte", presentazione del libro "Real Mars", edito da Zona 42 e a cura di Alessandro Vietti.
   Un volume che unisce cinema e letteratura, quelle due arti fondamentali che ci hanno spesso raccontato come potrebbe essere la conquista di Marte da parte dell'uomo, ma mai abbastanza concretamente.
   D'altronde, la premessa di questo libro è decisamente allettante: "Se mai un giorno non troppo distante andremo davvero su Marte, è probabile che la nostra esperienza non sarà molto diversa da quella raccontata in Real Mars: quattro astronauti in viaggio e miliardi di persone a guardarli e a commentare, a meravigliarsi e a disprezzare, e a modificare il palinsesto della propria vita in funzione di un programma TV che li seguirà in ogni momento della loro missione".


Insomma, Alessandro Vietti, autore, e Giorgio Raffaelli, l'editore, sono pronti a parlare del libro, dei sogni (perduti?) dell'esplorazione spaziale, di mass media e di tutto quello che siamo noi oggi e (forse) di quello che speriamo di essere un domani, in un percorso affascinante e suggestivo.

Per le prossime iniziative continuate a seguirmi nei prossimi giorni... stay tuned! ;)

giovedì 14 aprile 2016

#arte: "Solidità della Luce", la #mostra di Raffaele Cioffi a Palazzo Cuttica, Alessandria

Sono 11 i dipinti ad olio che Raffaele Cioffi ha preparato per il Salone delle Feste di Palazzo Cuttica di Alessandria, e altrettante tele saranno collocate nelle sale espositive del Palazzo, in dialogo con gli spazi e le opere d'arte della collezione permanente: un passaggio tra passato e contemporaneo che non viene avvertito come una crasi, ma al contrario come sinonimo di eleganza e armonia, dove l'acceso e imponente cromatismo pittorico e materico delle opere di Cioffi si sposa perfettamente con l'ambiente circostante, proponendo un percorso che non si discosta poi molto dai grandi cicli di affreschi che hanno popolato la grande storia dell'arte del nostro Paese. 


Tra i dipinti esposti, merita particolare attenzione "Sfera celeste", omaggio alla settecentesca Sfera Celeste di Pietro Maria da Vinchio; in questo caso la ricerca di Raffaele Cioffi mira a raffigurare la luce attraverso il colore, una luce compatta, che non è più solo uno spazio spirituale ma ha alle spalle l’esperienza moderna della luce artificiale dei monitor e dei neon, a cui conferisce una piena dignità estetica.
   Allo stesso tempo l'artista si interroga sul modo in cui si possa fare pittura attraverso l’utilizzo di strutture primarie del linguaggio artistico e dando ampio spazio al colore come impasto cromatico denso e smaltato.

Splendida anche la serie dei "Sipari", che colpiscono lo spettatore per l'impatto visivo e cromatico estremamente materico, una pittura dai colori accesi, quasi psichedelici, che fa della purezza cromatica la propria cifra stilistica distintiva, e della luce una componente tanto suggestiva quanto protagonista assoluta, quasi tangibile.


Se vi siete incuriositi, e non conoscete ancora Raffaele Cioffi, ecco qualche breve info biografica: nasce a Desio (Milano) nel 1971, e dopo il Liceo Artistico si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera.
   Fondamentale l’incontro con gli artisti Claudio Olivieri e Mario Raciti che segnano profondamente la sua ricerca, orientata verso l’astrazione, con le influenze della pittura analitica e dello Spazialismo.

INFO UTILI:

Solidità della luce, a cura di Luca Pietro Nicoletti 

  • Dal 9 aprile al 22 maggio 2016 
  • Palazzo Cuttica – Museo Civico di Alessandria 
  • Orari: venerdì, sabato, domenica 15,00 - 19,00

Tuttavia, questa non è l'unica mostra che potrete visitare a Palazzo Cuttica: infatti merita attenzione e una visita accurata anche la selezione di opere inedite ad oggi visibili, con un nuovo allestimento del Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne, opere che comprendono un eterogeneo gruppo si artisti, alcuni alessandrini come Giovanni Rapetti, e altri di fama internazionale come Piero Dorazio, con una commistione di tecniche assolutamente affascinante, a partire dal più classico carboncino.

Per quanto riguarda la storia di queste opere, la maggior parte sono entrate a far parte della collezione alessandrina a seguito della vincita del Premio Città di Alessandria negli anni Cinquanta, ma sono presenti anche molte donazioni
   A fare da filo conduttore, il disegno, "il padre di tutte le arti", quello che ci permette di valutare le reali capacità di un artista, in grado di mettere a nudo il vero talento nella creazione artistica. 


Per quanto riguarda gli artisti, sono presenti opere di Piero Dorazio, Giovanni Rapetti, Mino Cerretti, Renzo Rolando, Gustavo Rossi, Pippo Pozzi, Pietro Bisio, Franco Meneguzzo, Tullio Pericoli, Vito Boggeri, Arturo Costa, Piero Rambaudi, Ampelio Tettamanti, Giuseppe Banchieri, Pietro Borghi e Orfeo Tamburi.  


INFO UTILI: 


Opere inedite
a Palazzo Cuttica
  • dal 25/03/2016 al 01/05/2016
  • Palazzo Cuttica - via Parma 1, Alessandria
  • Venerdì, sabato e domenica dalle 15,00 alle 19,00

lunedì 11 aprile 2016

#cultura: La libreria Bookowski di Genova presenta il suo carico di "primaverili" novità

Oggi vi voglio proporre alcune iniziative organizzate dalla libreria Bookowski di Genova (ve la ricordate? Ve l'avevo presentata proprio qui), che ha già preparato per voi un aprile ricchissimo di eventi culturali decisamente interessanti. 
   Si parte mercoledì 13 ore 19.00 con SEGNALI DI CONFINE, la presentazione dell'omonima rivista semestrale a cura dei membri della redazione Fabio Giovinazzo, Fabio Mazzari e Glauco Piccione; durante la serata si discuterà dei contenuti trattati nel numero di aprile, con un focus sul tema della dialettica uomo/natura e riferimenti alla sempre più frequente nascita in Liguria e non solo di comunità alternative e fenomeni locali anche attraverso l'analisi di alcuni servizi fotografici
 e recensioni cinematografiche che testimoniano alcune sfaccettature del complesso rapporto che ci lega al mondo naturale, il tutto accompagnato dalla musica live eletronics di Matteo Traverso. 

Si prosegue venerdì 22 dalle ore 21.00 con LA SUONATA STONATA!, una serata che inaugura la serie di collaborazioni tra Bookowski e Factotum, associazione culturale genovese, ma della quale non vogliamo svelare troppo per lasciare intatto tutto il gusto della sorpresa...
   Possiamo solo svelare che a intrattenere il pubblico di Bookowski, oltre ai libri e a del buon vino da sorseggiare in compagnia, ci sarà Carlo Meola, un mix perfetto di chitarra e voce!



E ancora, mercoledì 27 alle ore 21.00 l'evento CARTA CANTA con Bookowski + Factotum,
a cura della rivista letteraria Fischi di Carta: Mina cantava "parole, parole parole": ma cosa succede quando le parole di narratori e poeti incontrano quelle dei cantanti?
   Cosa c'entra Coleridge con gli Iron Maiden?
E Lee Masters con De Andrè?
   E Hemingway coi Metallica?
Lo scoprirete solo da Bookowski!

Infine, sabato 30 a partire dalle ore 19.30 sarà la volta di INTÙITI CREATIVE CARDS, la presentazione dell'innovativo mazzo di carte per la Creatività creato dall'alessandrino Matteo Di Pascale, che aiuta a trovare idee, superare la sindrome da pagina bianca e pensare in una maniera più profonda.
   Il mazzo propone 78 modelli di pensiero che ci aiutano a intuire quello che vogliamo dire o fare. Ogni carta è stata disegnata secondo i principi della Psicologia della Forma a partire da uno studio dei Tarocchi Classici, un'occasione unica per sperimentare la propria creatività!

E, già che ci siamo, ricordiamo anche il nuovo orario primaverile:
- Lunedì chiuso
- Martedì 15.30 - 20.00
- Mercoledì, giovedì, venerdì 10.30 - 14.00/15.30 - 20.00
- Sabato, domenica 11.00 - 20.00
Almeno una sera alla settimana verrà organizzata una serata “a modonostro", per rimanere sempre aggiornati cliccate sulla pagina Facebook  o sul sito.

 .

martedì 8 marzo 2016

#GiornataInternazionaleDellaDonna: per non dimenticare

Dicono che siamo complicate, troppo complicate, quasi incomprensibili. 
Se essere complicate significa pretendere rispetto; esigere un lavoro dignitoso, che possa realizzarci, con una retribuzione pari a quella di un uomo; poter scegliere se e quando essere compagna, madre, moglie, amante, fidanzata o amica; desiderare un amore puro e sincero, un uomo (o una donna) accanto che ci sappia comprendere senza bisogno, ogni volta, del libretto d'istruzioni; volere fermamente che il sesso non sia soltanto un atto meccanico, ma un gesto d'amore, passione, piacere, complicità e profondo rispetto verso noi stesse e l'altra persona; dire finalmente basta alla violenza, perché può portare soltanto ad altra violenza; avere il diritto di sentirsi libere, libere dalle convenzioni, dalle abitudini, dai ruoli che ci sono stati affibbiati per troppi anni. 
Se essere complicate è tutto questo, allora sì, siamo complicate. 
Terribilmente complicate. 
E fiere d'esserlo.  
Auguri a noi, Donne, che questo 8 marzo possa durare 365 giorni l'anno.


domenica 6 marzo 2016

#arte: "Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati" - Museo di Roma in Trastevere

Dallo scorso 27 febbraio, e fino al 24 aprile 2016, il fumetto italiano sarà protagonista di una grande mostra ospitata nelle sale del Museo di Roma in Trastevere, promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
   “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati” è una panoramica sull’arte del fumetto che ha l’intento di portare all’attenzione del pubblico le opere che, indipendentemente dalla veste editoriale e dai generi, possono fregiarsi, per la qualità dei testi e dei disegni, della qualifica di romanzi.


La panoramica, composta da quaranta romanzi grafici scritti e disegnati da altrettanti autori, prende il via dal 1967, anno in cui iniziò la pubblicazione di “Una Ballata del Mare Salato”, capolavoro di Hugo Pratt, in cui appare per la prima volta Corto Maltese, e prosegue nei decenni successivi con straordinari lavori tra i quali “Sheraz-De” di Sergio Toppi, “Le Straordinarie avventure di Pentothal” di Andrea Pazienza, “Fuochi” di Lorenzo Mattotti, “Max Fridman” di Vittorio Giardino,Cinquemila chilometri al secondo” di Manuele Fior, “Dimentica il mio nome” di Zerocalcare, passando dal romanzo a puntate ai graphic novel.

L’esposizione presenta circa trecento tavole originali, disposte in ordine cronologico e per la prima volta affiancate, di romanzi a fumetti scritti e disegnati da un unico autore: da Hugo Pratt a Altan, Carlo Ambrosini, Ausonia, Dino Battaglia, Paolo Bacilieri, Roberto Baldazzini, Sara Colaone, Marco Corona, Elfo, Luca Enoch, Guido Crepax, Manuele Fior, Otto Gabos, Massimo Giacon, Gabriella Giandelli, Vittorio Giardino, Francesca Ghermandi, Gipi, Igort, Piero Macola, Magnus, Milo Manara, Lorenzo Mattotti, Attilio Micheluzzi, Marino Neri, Leo Ortolani, Giuseppe Palumbo, Andrea Pazienza, Tuono Pettinato, Sergio Ponchione, Davide Reviati, Filippo Scozzari, Davide Toffolo, Sergio Toppi, Pia Valentinis, Sebastiano Vilella, Vanna Vinci, Fabio Visintin, Zerocalcare.

La mostra indaga generi narrativi molto diversi tra loro - romanzi d’azione, romanzi psicologici, romanzi biografici o storici, romanzi satirici, romanzi tratti da classici della letteratura, romanzi contenuti in un solo volume, romanzi seriali – ma che, grazie al percorso espositivo, risultano come suggestivi capitoli di un lungo racconto fatto di immagini e di parole fusi assieme dal linguaggio alchemico delle vignette.

Lungo le sale del Museo di Roma in Trastevere il visitatore potrà immergersi in un mondo di personaggi unici, di scenari mutevoli, di tavolozze colorate, di nero di china e di bianchi abbaglianti alla scoperta dei lavori dei Maestri del fumetto di ieri e di oggi.
   Un appuntamento imperdibile per gli appassionati da sempre e un’ottima occasione per chi vuole avvicinarsi e approfondire la “nona arte” in tutte le sue molteplici espressioni.

Il progetto “Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati”, promosso da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è una co-produzione di Agema Corporation e ViDi.    La mostra è curata da Paolo Barcucci e da Silvano Mezzavilla con la consulenza scientifica di Daniele Barbieri, Sergio Brancato, Stefano Cristante, Enrico Fornaroli, Pier Luigi Gaspa, Giulio Giorello e Luca Raffaelli.

Accompagna l’esposizione un catalogo edito da Skira che, oltre a saggi sull’argomento, porta all’attenzione del pubblico gli incipit – composti dalle prime cinque pagine in bianco/nero e a colori - di tutti i romanzi disegnati trattati.

Informazioni utili: 
Museo di Roma in Trastevere - Piazza S. Egidio, 1B - Roma

Date
27 febbraio – 24 aprile 2016

Orari
Da martedì a domenica 10.00 – 20.00 (la biglietteria chiude alle 19.00)
Lunedì chiuso

Biglietti
non residenti: intero: € 6,00 ; ridotto: € 5,00
residenti: intero: € 5,00 ; ridotto: € 4,00
gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

Informazioni
www.romanzidisegnati.it; www.museodiromaintrastevere.it;
tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

giovedì 3 marzo 2016

#cultura: Giornata Internazionale della Donna a Libarna – 6 Marzo 2016

Se pensate che Festa della Donna sia sinonimo di strip tease e festeggiamenti non stop, vi sbagliate: si tratta di un'occasione che ci permette di commemorare momenti importanti e spesso dolorosi del nostro passato, che segnano ancora indelebilmente il nostro presente.
   Proprio per questo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso l'area archeologica di Libarna domenica 6 marzo, si terranno speciali visite guidate a tema (alle ore 10.30 e 12.00) che ripercorreranno la storia di celebri figure femminili dell’antichità, come Giulia e Arria, insieme ad altre meno note, ma che comunque che si sono contraddistinte per l’opposizione al sistema sociale romano, ribaltando gli aspetti della relazione fra uomini e donne.

Nel pomeriggio (presso la Sala Conferenze di Libarna, alle ore 16,30) ci sarà l’incontro con la Soprintendente Egle Micheletto e alcune archeologhe (Melania Cazzulo, Silvia Giorcelli Bersani, Carla Manganelli, Margherita Roncaglio, Donatella Van Wyngaardt e Marica Venturino Gambari), che hanno scelto di dedicare al passato il loro futuro occupandosi di questa affascinante materia in ambiti e ruoli differenti, testimonianze di vita vera vissuta con passione e tenacia.

L’evento è promosso dalla Soprintendenza Archeologia del Piemonte insieme all’Associazione Libarna Arteventi e al Comune di Serravalle Scrivia.



Riepilogo programma:


  • Area archeologica di Libarna: Donne contro: Giulia, Arria e le altre”  - Visita guidata a tema ore 10.30; 12.00
  • Area archeologica di Libarna - sala conferenze: “Archeologia al femminile. Incontro con donne che hanno deciso di dedicare al passato il loro futuro”: ore 16.30 


Per maggiori informazioni, potete visitare anche il sito ufficiale: www.libarna.al.it 

martedì 3 novembre 2015

#viaggi: Il Ghost Tour di Genova, alla scoperta di suggestive leggende e affascinante folklore urbano

Che io ami smodatamente la città di Genova non è certo una novità. Come non è una novità il fatto che mi pregi di conoscerla, ormai, piuttosto bene, merito di cinque anni di università e innumerevoli peregrinazioni in solitaria e in compagnia.
   Tuttavia, sabato scorso ho avuto modo di ampliare parecchio la mia conoscenza su questa meravigliosa città grazie a un'iniziativa interessante e suggestiva: sto parlando del Ghost Tour, una rassegna culturale e folkloristica che ha animato le vie, i caruggi e le piazzette del centro storico, un dedalo di stradine sede di performance teatrali, sipari musicali, momenti di danza, recitazione, rievocazione storica, improvvisazione e tanto, tanto divertimento.


Il programma, ricco e variegato al punto giusto. Infatti siamo partiti da piazza Matteotti, alle 19.30 con The Dark Side of Musical, una performance con canti e danze tratti da celeberrimi musical, quali Wicked, The Phantom of the Opera, La danza dei Vampiri e The Rocky Orror Picture Show, uno spettacolo curato dalle Compagnie T & M Live, per la regia di Susanna Tagliapietra e della Compagnia Gds Dance Company Italia, con le coreografie di Ciro Venosa.

A seguire, siamo stati equipaggiati di una mappa, utile a localizzare le varie performance, una cartina tematica con tutte le tappe del Ghost Tour, da cercare in solitaria o in compagnia dei gruppi guidati dai vari animatori della serata.
   Le tappe? Assolutamente imperdibili, a spasso per il centro storico e il porto antico, dalla sfilata in onore della tragica storia di Gostanza da Libbiano alla leggenda di Scarpe e Lin, ricreata in vico Dritto Ponticello, dalla leggenda di Fosca dei Fieschi in Campo Pisano, dramma romantico e passionale, a quella della letale Aisha Kandisha in piazzetta San Luca, dal racconto della leggenda del ponte del Diavolo di Isola del Cantone, in piazza Grillo Cattaneo, alla terribile storia dell'esecuzione della Strega Caterina (soprannominata la Cagna Corsa), che in realtà strega non era, ovviamente, in piazza San Giovanni il Vecchio.
   E ancora, la notte di San Giovanni sul Monte Castello, in piazza Santa Maria in Passione, e la rappresentazione "Diavoli ed Indiavolati all'Ombra della Lanterna", in piazza della Scuole Pie, sulla leggenda del morso della Tarantola.
   Infine, un frammento di storia decisamente noto, quello sulla Pulzella d’Orlèans, Giovanna D'Arco, in piazza Negri, e la storia dell’Abate Maggiolo, l’Ossesso di Murta, che ha rivissuto i suoi tormenti in piazza delle Lavandaie
   Ultima tappa all'interno del padiglione cetacei dell'Acquario, a cura di Explora Genova, ovvero la Storia Di Pacciugo e Pacciuga, e la leggenda della Sirena di Bocca di Magra, particolarmente suggestiva anche per i più piccoli.


Insomma, una narrazione continua, ben orchestrata, organizzata con cura e passione, assolutamente tangibili dal numeroso pubblico, un'emozione che ha attraversato i volti di grandi e piccini.
   Bellissimo veder rivivere i caruggi, riscoprirli pullulanti di vita, di persone spinte dalla voglia di esplorare la propria città, di riappropriarsene, dove il gusto della storia si mescola con il fascino della leggenda.


La scelta della serata del 31 ottobre non è casuale, ma attenzione: non si è trattato della celebrazione dell'anglosassone Halloween, come si potrebbe pensare, ma della voglia di riscoprire le nostre tradizioni, quei rituali che affondano le radici della nostra più antica e ancestrale cultura popolare, il culto dei morti, l'importanza dell'anima, il controllo della Chiesa attraverso lo strumento della Santa Inquisizione, l'esorcizzazione della fine attraverso il racconto orale di leggende che si sono tramandate di generazione in generazione, fino ad oggi.

   Perché Halloween, o meglio Ognissanti, non è un giorno fatto di "Dolcetto o scherzetto", di zucche, di sangue e maschere fantasmatiche, ma un momento di profonda comunione con il nostro passato, storico e culturale.
 

E allora tanto di cappello al Ghost Tour di Genova, che ha permesso ai tanti visitatori come me di imparare qualcosa di nuovo, di scoprire angoli inesplorati della Superba, con leggerezza e curiosità.