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giovedì 4 agosto 2016

#cultura: Torna la Festa del Pensiero di Alessandria... E vuole crescere!


Dal 15 al 18 settembre ad Alessandria arriva la seconda edizione della Festa del Pensiero, un festival culturale che crede nel pensiero critico e nella libera riflessione.
  Il tema di quest’anno sarà “la tregua”.

La Festa, patrocinata dal Comune, dalla Provincia di Alessandria e dall’Università del Piemonte Orientale, è organizzata dall’Associazione “Fili – laboratorio filosofico permanente” e dall’IIS Saluzzo-Plana, in collaborazione con l'Associazione La Voce della Luna e in rete con il Conservatorio A. Vivaldi e altre associazioni culturali e i media locali.

Il festival comprende 4 giorni di eventi eterogenei: mostre, laboratori, concerti, caffè filosofici, proiezioni di film, spettacoli teatri, conferenze e convegni, passeggiate.
   Molti di questi incontri sono organizzati autonomamente o con l’aiuto dei ragazzi della città (studenti degli istituti superiori, del Conservatorio di Alessandria, giovani universitari).

Per realizzare tutto questo e crescere abbiamo bisogno del vostro contributo, per creare insieme un’occasione e uno spazio di tregua, nel quale fare cultura per riprendere il filo del pensiero critico.

Per saperne di più www.festadelpensiero.it o seguici sulla nostra pagina Facebook: Festa del Pensiero
Oppure scrivi a info@festadelpensiero.it e guarda il video al link https://www.youtube.com/watch?v=R_3AWWJubRo per capire meglio di che si tratta.


La donazione, a partire da 10 euro, è possibile senza limiti di cifra e può essere realizzata entro l'8 settembre 2016 sull'IBAN: IT75M0853010400000440114794 di Banca d’Alba, filiale di piazza della Libertà 26, 15121 Alessandria, intestato a FILI. LABORATORIO FILOSOFICO PERMANENTE, con il nominativo di chi effettua e la causale “erogazione liberale per seconda festa del pensiero”; se si desidera ricevuta via mail o in cartaceo si prega di fornire i dati necessari, che verranno rigorosamente tutelati secondo la normativa relativa alla privacy.

I nomi dei sostenitori del progetto saranno pubblicati e ringraziati sulle le nostre pagine social e sul sito.

Oltre alla donazione libera sopra citata, sempre allo stesso IBAN potrete effettuare una donazione per contribuire ad un'altra iniziativa importante, il fundrasing civico: una raccolta di fondi nella Città per portare a termine il lavoro dei ragazzi della Festa del Pensiero e permettere a chiunque lo desideri di supportarne il progetto.

Le spese di realizzazione, fortemente ridotte grazie all’impegno totalmente volontario degli organizzatori e dei collaboratori e alla generosità di molti ospiti e fornitori, si riferiscono principalmente:

  • alla presenza e alla performance di più di 30 artisti (2200€)
  • al service necessario per la fruizione degli eventi (2200€)
  • ai costi SIAE (2000€)

Infine, per sostenere le iniziative culturali della Festa del Pensiero, abbiamo deciso di provare anche il crowdfunding, una raccolta fondi online attiva per 40 giorni al link https://www.eppela.com/it/projects/9680-festa-del-pensiero, dove potrete effettuare una donazione a partire da 5 euro. 

Sostenete la cultura, sostenete la Festa del Pensiero di Alessandria! 


giovedì 24 settembre 2015

#libri: Duccio Demetrio, quando l'autobiografia diventa "green"

Quando un accademico, filosofo, professore di Filosofia dell'educazione e di Teorie e pratiche della narrazione decide di scrivere un'autobiografia, il rischio che si tratti di un'opera riservata a pochi eletti è dietro l'angolo.
   Ma quando l'intellettuale in questione decide di offrire ai suoi lettori una Green Autobiography, un'autobiografia verde, ecologica ed econarrativa, allora tutto cambia, e l'eclettico Duccio Demetrio, perché di lui si tratta, riesce a regalare a chi lo ascolta un'esperienza interessante e coinvolgente, legando esperienze profondamente personali al concetto di natura e alle sue molteplici forme espressive.

Da anni promotore di innumerevoli ricerche nell'ambito dello sviluppo del pensiero interiore e autoanalitico, Duccio Demetrio è anche direttore scientifico della Libera università dell'Autobiografia di Anghiari (AR), da lui fondata nel 1998 con Saverio Tutino, e dell'"Accademia del silenzio".
 
Più che un'intervista, quella con Demetrio è stata un flusso incontrollabile di riflessioni, ricordi d'infanzia, emozioni condivise ed esperienze personali e collettive, unite da un filo conduttore decisamente green, termine così in voga ma dalle mille sfaccettature.



Ecco cosa ci ha raccontato nell'ambito della prima edizione della Festa del Pensiero di Alessandria, quest'anno dedicata al tema delle “Radici del Cielo”.

Come nasce la voglia di mettersi in gioco scrivendo qualcosa di così personale come un'autobiografia?

Mi sono sempre dedicato alla produzione di testi filosofici sulla condizione umana in età adulta, ma questa volta ho voluto rapportarmi con l'esperienza del racconto di sé, facendolo in prima persona, proprio io che, negli ultimi anni, mi sono dedicato alla produzione di autobiografie altrui. 
   In questo lavoro ho mantenuto intatto il mio interesse per la cultura del silenzio, quello della natura, in contrasto con la prepotenza dei suoni della contemporaneità, che ci impediscono di pensare e riflettere. 
   Custodire memorie personali e collettive diventa un compito fondamentale per tutti noi. 
   Inoltre, la scrittura autobiografica è molto più ricca rispetto al linguaggio orale, ci permette di concedere maggior spazio alla meditazione. 
   La scrittura è uno strumento di esplorazione potentissimo, non dimentichiamolo mai. 

Perché un libro dedicato, sostanzialmente, alla natura? Qual è la sua storia?

Ho scelto di iniziare questo mio libro con una serie di frammenti e brevi racconti personali, tratti da uno dei laboratori di riflessione che tengo in giro per il Paese, momenti di condivisione nati da una semplice domanda: “Cosa ricordi dei tuoi primi anni di vita?”.
   Proprio qui ho compreso che buona parte dei nostri antichi ricordi sono legati alla natura: per questo dobbiamo tornare ad “assaggiare la terra”, a dare la giusta importanza ai “ricordi di radice”, come amo chiamarli, flashback che corrispondono a delle immagini ben precise.

E per quanto riguarda il titolo, come giustifica la scelta della lingua inglese?

Non si tratta di un allineamento alla moda odierna, ma della scelta di due parole ben precise: innanzitutto “green”, un aggettivo e un modo di dire di portata planetaria, conosciuti da tutti, sinonimo di rispetto per la natura e dell'importanza della difesa del pianeta, l'unico fattore che permette un'alleanza collettiva, fra credenti e atei, senza pregiudizi né discriminazioni. 
   L'altro termine, “autobiography”, composto da tre parole di origine greca, in realtà è stato utilizzato soltanto a partire dalla fine del Settecento, un'epoca non casuale, quella del passaggio tra Illuminismo e Romanticismo, una parola energica, a metà tra risveglio della scienza e scoperta della soggettività e dell'individualità. 

In questa sua opera ha introdotto l'idea di “ecologia narrativa”, di che cosa si tratta?

Ho voluto attribuire a questa locuzione una legittimazione culturale, una ragion d’essere, attingendo al mondo dell’ecologismo e dell’ambientalismo nella sua peculiarità semantica, che deriva da saperi riconducibili alle tradizioni umanistiche della poesia, della letteratura, dell’arte e dell’estetica. 
   La natura ci guida nel racconto di noi stessi, interagisce con noi e ci condiziona, anche dal punto di vista prettamente narrativo. 

Visto che si tratta di un'autobiografia, ci racconta qualche aneddoto legata alla sua vita, magari alla sua infanzia?

Ho moltissimi ricordi della mia prima infanzia, in primis il mio sogno più grande di bambino curioso e legato alla natura, quello di diventare un ornitologo, mestiere che all'epoca si colorava di magica suggestione. 
   Poi ricordo i pomeriggi passati con mio zio a pescare sull'imponente fiume Po, l'orto di mio nonno, la bellezza dei campi coltivati e della natura in ogni sua forma, questo “vivente non umano” così forte e potente, che ha pari diritti e pari importanza rispetto all'essere umano, e che ci comunica un messaggio che noi dobbiamo cogliere con intento divulgativo e pedagogico. 
   Tutti abbiamo origini “green”, una passione innata che nasce dall'osservazione della natura nella sua piena bellezza, e le siamo legati indissolubilmente nel suo continuo ciclo di vita e morte. 

Un concetto ricorrente, oltre al legame uomo/natura, è quello della religiosità del mistero: come dobbiamo interpretarlo?

Nel libro mi approccio a questo concetto raccontando, neanche a dirlo, una mia esperienza del passato: quando avevo tre anni circa mio padre, per placare la mia continua sete di conoscenza, mi disse di osservare il cambiamento di una manciata di semi di lenticchia all'interno di un po' di bambagia: l'attesa durata alcuni giorni e, infine, la nascita dei primi germogli, assunsero all'epoca un'aura di magia, di rispetto religioso e sacro, al punto che credetti esistesse un dio delle lenticchie, e non soltanto di quelle, una sorta di politeismo infantile. 
   Tutto questo per sottolineare l'importanza di provare esperienze che non dipendono dall'uomo, ma da una grande energia vitale e naturale, la natura come fonte di stupore e meraviglia continue, l'importanza della trascendenza, dell'immanenza, del rapporto tra vita e materialità. 
   C'è una profonda religiosità in tutto questo, legata al concetto di cura e custodia di ciò che ci circonda e ci condiziona nella nostra esistenza. 

Green Autobiography alterna parti scorrevoli e discorsive ad altre più tecniche e affini alla forma del saggio e della divulgazione scientifica, com'è riuscito a renderla appetibile anche al lettore “non addetto ai lavori”?

In effetti è così, nel mio libro sono presenti anche aspetti di carattere più tecnico, legati alla tradizione della letteratura green, una letteratura di carattere mondiale sviluppata soprattutto negli Stati Uniti e nei Paesi anglofoni, che si sofferma su aspetti della vita naturale di flora e fauna, e nasce dal desiderio di scrivere e poetare su tutto ciò che è legato alla natura. 
   Di certo non una novità, se pensiamo ad autori della storia della nostra letteratura quali Pascoli, Leopardi e, andando ancor più a ritroso nel tempo, Virgilio
   Purtroppo nel mondo scolastico questi riferimenti vengono spesso trascurati, ma è necessario trasmettere anche ai più giovani l'amore per la filosofia e la cultura della natura e della terra, assistiamo troppo spesso alla dilagante carenza di proposte, pensiero e sensibilità umana. 

L'incontro si conclude con un invito, rivolto a tutti i presenti: non abbiate timore né vergogna di raccontare i vostri ricordi “green”, e fatelo con i vostri bambini, che rischiano di crescere in un mondo plastificato, inodore, estremamente arido.

"Questo articolo è apparso il 22/09/2015 sulla rivista online Paper Street. Per gentile concessione."
http://www.paperstreet.it/cs/leggi/intervista-duccio-demetrio-festa-del-pensiero-alessandria-green-autobiography.html

mercoledì 16 settembre 2015

#cultura: Festa del Pensiero di Alessandria. Ovvero: "Chi l'ha detto che si può portare la Cultura solo nelle grandi città?"

Oggi voglio parlarvi di un'iniziativa importante per la mia zona, una rassegna culturale di ampio respiro che convoglierà esperti di arte, letteratura, psicologia, filosofia e tutto ciò che concerne la Cultura, quella con la C maiuscola, in generale. 
   Sto parlando della prima edizione della Festa del Pensiero di Alessandria, un grande evento che potrebbe finalmente dare una scossa al torpore che avvolge la città di Alessandria e più in generale questa provincia, troppo spesso sottovalutata. 



Mancano ormai poche ore al taglio del nastro della Festa del Pensiero, che vedrà decine e decine di eventi culturali di ogni sorta uniti da un tema comune, che quest'anno sarà “Le radici del cielo”.
   Proprio il cielo, il luogo prediletto dalla filosofia, che affonda comunque le sue radici nel concreto, tra la gente per la strada, tra riflessioni individuali e collettive che toccano svariati argomenti, dall'arte alla letteratura, dall'economia all'alimentazione (considerando anche che questo è l'anno di Expo Milano 2015, quale miglior richiamo?) e molto altro.

La figura principale, l'energico organizzatore della Festa del Pensiero è il professor Michele Maranzana, docente di Filosofia e Scienze Umane presso l'Istituto di Istruzione Superiore “Saluzzo-Plana” di Alessandria, aiutato dall'associazione culturale “Fili. Laboratorio filosofico permanente”, dall'amministrazione comunale di Alessandria e, tra gli altri, dal Dirigente Scolastico del Saluzzo-Plana, Roberto Grenna.

Il punto di forza della Festa del Pensiero è sicuramente la trasversalità dell'evento, un segno di modernità forte in una città abituata a “sonnecchiare” e ripiegarsi su se stessa da troppo tempo.         
   Diverse tematiche e soprattutto diversi luoghi della città, un connubio perfetto atto anche a far rivivere il centro urbano e i suoi angoli più suggestivi, coinvolgendo i passanti, poiché la cultura non deve rimanere relegata dentro i luoghi canonici del sapere, ma uscire per le strade, tra la gente, rispettando il suo intento originale.

D'altronde, “Se Socrate fosse vivo ai giorni nostri, probabilmente lo incontreremmo all'Esselunga”, così ha dichiarato scherzosamente Maranzana in proposito, distruggendo in un solo, abile colpo l'aura di inarrivabilità che circonda talvolta questa disciplina.

La partecipazione di gruppi di ragazzi dell'Istituto Saluzzo-Plana dimostra la grandissima importanza attribuita al mondo della scuola, la volontà di coinvolgere i più giovani e permettere loro di pensare, riflettere ed esprimere idee nella più totale e costruttiva libertà.
   Una manifestazione che nasce per le persone attraverso le persone, una presa di posizione forte e decisa che proviene da un gruppo appassionato, e che intratterrà anche i più piccini, grazie ad innovativi laboratori di “philosophy for children”.
Una grande festa che animerà le vie di Alessandria dal 16 al 20 settembre 2015, al grido simbolico di “Ti fermi a pensare con me?”.

Facebook: Festa del Pensiero
Twitter: @fili_lab


Vi allego anche il ricco programma dell'evento cosicché possiate prendere parte alle iniziative che più v'intrigano, ma prima una piccola legenda per comprendere la suddivisione in nove ambiti che coincidono con altrettanti percorsi, variamente intrecciati tra loro e caratterizzati da un colore:

  • Giallo: il pensiero in scena (spettacoli teatrali)
  • Rosso: il gusto del pensiero (eventi enogastronomici)
  • Blu: sguardi del pensiero (mostre e installazioni)
  • Nero: le ombre del pensiero (cinema)
  • Verde: la scuola del pensiero (educazione al pensiero, mostre, atelier, workshop)
  • Arancione: il suono del pensiero (spettacoli musicali)
  • Marrone: la terra del pensiero (eventi dedicati alla natura, passeggiate botaniche, incontri con autori ed esperti di tematiche verdi)

Prequel
Mercoledì 16 settembre

20.30 Ristorante Il Grappolo, via Casale, 28 – percorso ARANCIONE
Cena jazz
Performance musicale dei Billie Holiday Project in collaborazione con Alessandria Jazz Club. (35€, su prenotazione, tel. 0131253217)

21.00 Libreria Fissore (cortile di via Savonarola) – percorso BIANCO
Alla nostra età, con la nostra bellezza
Presentazione del libro di Daria Colombo, art director e giornalista. Moderano Barbara Rossi (Associazione Voce della Luna) e Mimma Caligaris de Il Piccolo. Interviene l’autrice. Letture di Loretta Ortolani

Giovedì 17 settembre

10/13 Cinema Teatro Alessandrino, via Verdi 12
Apertura della Festa: Le radici del pensiero e il pensiero delle radici 

Apertura del percorso nero: Le ombre del pensiero
Le radici del cinema. Conoscere tra terra e cielo 
Evento aperto agli studenti di tutte le scuole superiori
Conversazione tra Francesca Brignoli, studiosa di cinema, e Roberto Lasagna, Presidente del Circolo Adelio Ferrero. Modera Barbara Rossi. A seguire Francesca Brignoli introduce la proiezione di Galileo di Liliana Cavani. A cura di Associazione La Voce della Luna, in collaborazione con il Circolo Adelio Ferrero

14.45/18.30 Istituto d’Istruzione Superiore Saluzzo-Plana, via Faà di Bruno 85
Apertura del percorso verde: La scuola del pensiero
Corso/Convegno Philosophy for... bambini, adolescenti e comunità nella pratica filosofica
Antonio Cosentino, fondatore del CRIF (Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica): La valenza formativa della filosofia dentro e fuori la scuola
Fabrizio Maria Colombo, teacher expert P4C: Philosophy for Community nel percorso formativo della polizia penitenziaria
Interventi di Michele Maranzana, Barbara Rossi, Monica Pareti, Roberta Ravazzoni, Lisa Rangone, Patrizia Farello, Mariano Mosconi, Piera Ottonelli
(è gradita prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com)

15/17 Museo Cesare Lombroso, spalto Marengo 35
Apertura del percorso giallo: Il pensiero in scena
Alla radice: contenere e raccontare la follia
Visita al Museo Cesare Lombroso. Introduce Renato Torti, psichiatra
Performance teatrale L'imperatrice di Spinetta (Storia di Pia) - una storia di follia ambientata nella marengo napoleonica di Ombretta Zaglio, attrice e fondatrice del Teatro del Rimbalzo
A seguire visita al Museo (evento su prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com e tramite sms al numero 3401668222, due repliche: alle 15 e alle 16)

18.30 Biblioteca civica, piazza Vittorio Veneto 1
Apertura del percorso blu: Gli sguardi del pensiero
Inaugurazione delle mostre didattiche Il cerchio delle meraviglie... un posto per pensare a cura di Monica Pareti e Risignificando a cura di Daniela Alini

19.00 Bio Cafe, Vicolo Dell'Erba 12
Apertura del percorso arancione: Il suono del pensiero
Il sole alle radici
Aperitivo accompagnato dalla performance musicale dei Sunny Side Duo

20.00 Osteria Porcavacca, via Modena 68
Apertura del percorso rosso: Il gusto del pensiero
Nutrire il pensiero: cibo ed emozioni
Cena con prodotti del territorio e intervento a cura di Mauro Cappelletti, medico e psicoterapeuta. Letture di Riccardo Barena
(per prenotazioni 0131 443139)

20.30 Bike Bar, via Bellini 40/a – percorso BLU
Nietzsche che dice dei supereroi? Da Superman all'era delle Meraviglie
Intervento di Stefano Priarone, studioso di fumetti e cultura di massa, in dialogo con Giuseppe Galeani, insegnante.

21.00 Trattoria Razmataz, via Bellini 24 – percorso ARANCIONE
Genesi in duo
Performance musicale delle Teste dure
(per prenotazioni 0131 223249)

21.30 Cinema Teatro Alessandrino, via Verdi 12 – percorso NERO
La luna e le radici
Incontro con il regista Davide Ferrario e proiezione de La luna su Torino. A cura di Associazione La Voce della Luna, in collaborazione con Circolo Adelio Ferrero
Venerdì 18 settembre

9/12 Ludoteca C’è Sole e Luna, via Verona 103 – percorso VERDE
Un posto per pensare... Il cerchio delle meraviglie 
Laboratori filosofici e di P4C per la scuola primaria e la scuola dell’infanzia
Antonio Cosentino, Roberta Ravazzoni, Monica Pareti

10/12 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci
Apertura percorso bianco: Le voci del pensiero
10.00
Il cielo delle idee e l’amore platonico
Intervento di Alessandro Galvan, filosofo (Gruppo Chora)
11.00
Social network e terrore: da Charlie Hebdo agli attentati di Tunisi. La libertà di opinione sul web tra democrazia e intolleranza
Intervento di Alessandro Pastore, filosofo, e Stefano Lupo, analista di intelligence

15/17 Istituto d’Istruzione Superiore Saluzzo-Plana, via Faà di Bruno 85 – percorso VERDE
Come cerchi nell’acqua. Quando il pensiero diventa contagioso
Laboratori filosofici e di P4C per insegnanti 
Antonio Cosentino, Roberta Ravazzoni, Monica Pareti
(su prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com)

15/17 Museo Cesare Lombroso, spalto Marengo 35 – percorso GIALLO
Alla radice: contenere e raccontare la follia
Visita al Museo Cesare Lombroso. Introduce Renato Torti, psichiatra
Performance teatrale L'imperatrice di Spinetta (Storia di Pia) – una storia di follia ambientata nella marengo napoleonica di Ombretta Zaglio, attrice e fondatrice del Teatro del Rimbalzo
A seguire visita al Museo (evento su prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com e tramite sms al numero 3401668222, due repliche: alle 15 e alle 16)

16.00 Libreria Mondadori, via Trotti 58 – percorso VERDE
Capo gatto in missione tra le dune
Presentazione del libro per bambini di Patti Turetta. Modera l’incontro Rosalba Malta (Associazione Contastorie)

16.30/18.30 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci – percorso BIANCO
16.30
Per un’economia dell’abbondanza 
Domenico De Simone, economista, dialoga con Mauro Cattaneo, Assessore alla Coesione Sociale e alla Partecipazione
17.30
Anatomia della fame 
Vittorio Rinaldi, antropologo, promotore del manifesto Per un’economia sociale

17.15/18.15 a partire dall’Istituto d’Istruzione Superiore Saluzzo-Plana
Fili in(visibili)
Passeggiata creativa nel centro di Alessandria intercettando pensieri e complessità con Monica Delmonte, psicoterapeuta e ricercatrice in ambito artistico
(è gradita prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com)

17.30 Complesso conventuale ex Chiesa di San Francesco, via XXIV maggio, 5 – percorso BLU e VERDE
Inaugurazione della mostra Sorry, I’m an imagine thinker di Vicky Katrin Kuhlmann, social designer
Esposizione ispirata al tema de Le radici del cielo di Raffaella Trivi 
Installazione pittorica Guerra e Tace e ready-made Rifugiata di Luca Fregnan

18.30 Palazzo Conzani, via Urbano Rattazzi 47 – percorso BIANCO e ARANCIONE
Alle radici della letteratura: sotto lo stesso cielo
Caffè letterario con Roberto Barolo, docente di Lingua e Letteratura inglese all’Università degli studi di Milano
A seguire concerto a cura dell’Orchestra I BricconCelli

18.30/19.30 Retedistrada Bergamo-Trotti – percorso BIANCO
Decrescita felice o sviluppo sostenibile? 
Maurizio Pallante, fondatore del Movimento per la decrescita felice, dialoga con Beppe Giuliano Monighini, Sergio Vazzoler

19/20 Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André, 75 – percorso BIANCO
So-stare: adolescenti e genitori inventori di futuro
Con Fabio Vanni, psicologo. In collaborazione con Libreria Fissore. Seguirà rinfresco

20.00 Ristorante Il Moscardo, via Volturno 20 – percorso ROSSO
Le colline e il sole. Pavese, la vigna e le radici
Intervento a cura di Pierpaolo Pracca, psicoterapeuta, in dialogo con Franco Vaccaneo, saggista e studioso pavesiano
(per prenotazioni 0131 222088)

20.30 Bike Bar, via Bellini, 40/a – percorso BIANCO e ARANCIONE
Big Sur – One Fast Move or I’m Gone 
Musica, parole e immagini da Big Sur di Jack Kerouac
Performance letteraria a cura di Marta Ciccolari Micaldi, la McMusa, con accompagnamento musicale a cura di Thomas Guiducci

21.00 Ristorazione Sociale, viale Milite ignoto 1/a – percorso GIALLO
Per vedere il cielo. Una riflessione sull’arte performativa dal salto di
Yves Klein alla scalinata di Yoko Ono al MOMA
Intervento di Sibilla Panerai, Curatore di CORPO – Festival di arti performative

21.00 Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André, 75 – percorso NERO
Tra cielo e memoria
Proiezione di Se chiudo gli occhi non sono più qui di Vittorio Moroni e dibattito su adolescenza, radici e nuove identità con Patrizia Farello, Roberto Foco e Barbara Rossi. A cura di Associazione La Voce della Luna, in collaborazione con Associazione Il Porcospino

21.00 Museo Etnografico "C’era una volta", piazza della Gambarina, 1 – percorso BIANCO
Magia: perché ci si crede? 
Massimo Centini, antropologo. A cura di Libreria Fissore

22.00 Ristorazione Sociale, viale Milite ignoto 1/a – percorso ARANCIONE
Dacquadolce
Performance musicale dei Barrique

Sabato 19 settembre

9/9.45 Dolci Capricci, via San Giacomo della vittoria, 1 – percorso BIANCO e ROSSO
Della dolcezza
Matinée filosofica con Michele Maranzana

10/12 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci – percorso BIANCO
10.00
Da Marengo a Palmira: l’eterna lotta tra guerra e monumenti
Intervento di Massimo Carcione, esperto UNESCO, con Danilo Poggio, giornalista
11.00
Un cielo umano, troppo umano
Intervento filosofico con letture di passi di Nietzsche da parte di Roger Marchi e commento di Alessandro Peroni, Alessandro Galvan e Matteo Canevari (Gruppo Chora)

A partire dalle 10.00 per le vie centro – percorso BIANCO e GIALLO
Ti fermi a pensare con me?
Performance filosofico-teatrale, per animare le strade e coinvolgere i passanti, accompagnata dalla composizione dell’installazione “Fili-l’albero dei pensieri” in Galleria Guerci

11/12 Museo Etnografico "C’era una volta", piazza della Gambarina,1 – percorso NERO
Il cinema e le radici della mente
Intervento con proiezioni di Ignazio Senatore, psichiatra e studioso di cinema
Moderano l’incontro Pierpaolo Pracca e Barbara Rossi (Associazione La Voce della Luna)

15/19 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci – percorso BIANCO
Rassegna «Vedere l’erba dalla parte delle radici» (D. Lajolo)
raccorda Nuccio Lodato,
con letture di Loretta Ortolani e Riccardo Barena
15.00
Rossano Pestarino, filologo: Tra il verde e il cielo
Presentazione della raccolta poetica Lingua che non so (La Vita Felice, Milano 2014) in dialogo con Giuseppe Polimeni
15.40 
Giuseppe Polimeni, linguista: Alle radici della storia. I nomi nei Promessi sposi 
16.20 
Antonio Sacchi, esperto di Beni Culturali: La cultura come salvezza. Quarant’anni e passa di lavoro culturale
17.00 
Giorgio Politi, storico: Dalla crisi della storia a un moderno umanesimo. Gli intellettuali e il ritorno del caos
Presentazione della proposta metodologica de La storia lingua morta (Unicopli, Milano 2011) e della raccolta Popoli eletti. Storia di un viaggio oltre la storia (Unicopli, Milano 2015)
17.40 
Sabina Crippa, storica delle religioni: Vocalità e parola. Riguadagnare orizzonti nella comunicazione dentro e fuori di noi
Presentazione del libro La voce. Sonorità e pensiero alle origini della cultura europea (Unicopli, Milano 2015)
18.20 
Vivetta Valacca, poetessa: Il canto di Orfeo. Se non ho amore sono nulla
Presentazione della raccolta poetica La luce dell’anima (con Dieter Schlesak; ETS, Pisa 2011). In dialogo con Loretta Ortolani e Nuccio Lodato. In collaborazione con ACIT

15.30/17.30 Biblioteca Civica, piazza Vittorio Veneto, 1 – percorso VERDE
Cosa vedi? Pensare per immagini di Monica Pareti
Risignificando di Daniela Alini
Laboratori aperti per bambini
(su prenotazione all’indirizzo fili.laboratorio@gmail.com)

15.30 Biblioteca Civica, piazza Vittorio Veneto, 1 – percorso VERDE
Laboratorio filosofico per adulti
Roberta Ravazzoni
(su prenotazione fili.laboratorio@gmail.com)

15.30/17 Villa Guerci, via Faà di Bruno 70 
Apertura del percorso marrone: La terra del cielo
Socrate in giardino. Passeggiate filosofiche tra gli alberi
Presentazione del libro di Andrée Bella, psicoterapeuta. Interviene l’autrice. Conduce l’incontro Patrizia Ferrando, giornalista. In collaborazione con Garden Club Il Se

15.30/17.30 Casa di Quartiere, via Verona 116 – percorso BIANCO e ARANCIONE
Il discorso delle radici. Esiste la famiglia islamica? di Paola Sacchi, antropologa
Somiglianza e/o identità di Francesco Remotti, antropologo
Le radici del ritorno. Reading di poesia in lingua siciliana di Carmen Di Rosa con accompagnamento musicale d’arpa di Camillo Vespoli

18/22 Palazzo Conzani, via Urbano Rattazzi 47 – percorso BIANCO e ARANCIONE
Porte aperte a un pensiero. Arte, cultura e benessere a Palazzo Conzani
18.00 Presentazione Conzani Arte a cura di Patrizia Campassi 
18.10 Presentazione European Trumpet Academy diretta dal M° Emanuele Casieri docente ospite di ARTES
18.20 Presentazione Centro Yoga con Kevin Giorgini
18.30 Brevi coreografie dei corsi di danza classica e contemporanea ARTES 
18.40 Campane Tibetane e Gong con Ale Morbelli
19.00 I colori delle percussioni a cura del M° Loris Stefanuto, docente ospite di ARTES 
19.15 Presentazione Progetto Benessere Donna
19.30 Chiusura del percorso Porte aperte a un pensiero con musica e canto  
21.00
Sotto la superficie
Commediola brillante in musica di Gabriele Stillitano

18.00 Zogra, corso Roma 123 – percorso BIANCO
Le radici dell’amore 
Intervento di Carlo Rosso, psichiatra e sessuologo, in dialogo con Gabriele Ferraris, giornalista de La Stampa

18/19 Libreria Mondadori, via Trotti 58 – percorso BIANCO
La sposa ripudiata. Tra immigrazione, Islam e conversione di italiani alla fede di Maometto
Presentazione del romanzo di Younes Tawfik, scrittore. Introduce Bruno Barba, antropologo. Interviene l’autore

18.30 Ristorazione Sociale, viale Milite ignoto 1/a – percorso GIALLO e ROSSO
Gli Uccelli (da Aristofane)
Lettura scenica della Compagnia Stregatti con accompagnamento musicale di Dado Bargioni
Dalle 20 cena a tema filosofico sulle tracce dell’antica Grecia
(20€, su prenotazione, tel. 3292329806)

19.00 Caffè Marini, viale della Repubblica 1 – percorso BIANCO e ARANCIONE
Logica, tempo e paura: distruzione della non contraddizione e della linearità
Caffè filosofico con Teodoro Urso Schelemi, filosofo, e performance musicale di Alessandro Doglioli. Introduce Mariano Mosconi

19.30 Trattoria Il Paladino, via Cesare Lombroso 17, piazza Mafalda di Savoia – percorso BLU, ARANCIONE e ROSSO
Il colore del suono: botta e risposta tra arte e musica
Instant art performance di Davide Minetti in dialogo, alla chitarra, con Giorgio Penotti
(per prenotazioni: 0131 195 6300)

21.00 per le vie del centro – percorso GIALLO
L’albatro
Performance teatrale di Marco Casolino

21.00 Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti”, via Monteverde 24 – percorso ARANCIONE e MARRONE
Dalle radici alle stelle
Osservazione del cielo a cura del Gruppo Astrofili Galileo
Per Distratta Sottrazione
Performance di sonorizzazione poetica a cura di Fosca Massucco, Gianpiero Malfatto e Enrico Fazio

21.00 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci – percorso BIANCO
Riprendersi il futuro. Filosofia e utopia
Intervento di Diego Fusaro, filosofo

21.00 Associazione Cultura e Sviluppo, piazza De André, 75 – percorso NERO
L’alfabeto perduto della realtà
Incontro con Franco Piavoli, regista e documentarista. Proiezione dei film Habitat Piavoli e Nostos – il ritorno 
Intervengono gli autori Claudio Casazza e Luca Ferri. Introduzione a cura di Associazione La Voce della Luna, in collaborazione con Circolo Adelio Ferrero

21/23 Chiostro di Santa Maria di Castello, piazza Santa Maria di Castello – percorso ARANCIONE e BLU
Esposizione della mostra fotografica Le radici del cielo di Robin Blackwood
21.00
Aborter
Performance musicale dei FLeUR
22.00
IncantAzioni
Performance musicale dei Bodùar

22/24 Piazza Santo Stefano – percorso ARANCIONE
Dalla danza al cielo
Intermezzi a cura delle allieve della scuola Orizzonte Danza di Ketty Doglioli
22.00 
Raspidinote
Performance dei Barrique
22.00 
Brainstorming&Fireworks
Performance musicale di Wholebrain

Domenica 20 settembre

9/9.45 Pasticceria Bonadeo, Galleria Guerci – percorso BIANCO e ROSSO
Filosofia della tazzina di caffè
Matinée filosofica con Michele Maranzana

10/12.30 Soggiorno Borsalino, corso Lamarmora 13 – percorso VERDE
Laboratorio filosofico per gli ospiti della residenza
Roberta Ravazzoni, formatrice P4C

10.30/12.30 Giardino Botanico Comunale “Dina Bellotti”, via Monteverde 24 – percorso MARRONE
Il giardino naturale
Passeggiata didattica nel giardino botanico, per assaporare l’atmosfera, i colori, i profumi delle piante autunnali con Ilde Aimone Ferraris, Angelo Ranzenigo e Corrado Sacco. In collaborazione con Garden Club Il Se

15.30/17.30 Soggiorno Borsalino, corso Lamarmora 13 – percorso VERDE
Laboratorio filosofico per gli operatori della residenza
Presentazione del metodo Philosophy for Community e laboratorio
Di Roberta Ravazzoni

16.00 Cortile Ex Ospedale Militare, via XXIV maggio, 5 – percorso GIALLO
La scuola di Atene
Quadro vivente realizzato dagli studenti del Liceo Saluzzo
A cura di Mariano Mosconi

16/19 Casa di Quartiere, via Verona 116 – percorso BIANCO e GIALLO
16.00 
Respinti sulla strada 
Paolo Bellati, educatore 
16.45
Separazioni 
Pino Di Menza, psicoterapeuta
17.30
Dalla primavera araba all’immigrazione clandestina 
Alessandro Pastore e Paolo Bonadio, filosofi
18.15
Certi cani si assomigliano 
performance teatrale di Gianfranco Cereda

16/18 Atrio del Cinema Galleria, Galleria Guerci – percorso BIANCO
16.00
La resistenza delle radici 
Valli Unite e Cascina degli Ulivi: due esempi di resistenza della terra a confronto
17.00
Il filo green della nostra vita 
Duccio Demetrio, pedagogista ed esperto di autobiografia, in dialogo con Nuccio Puleio, psicomotricista

16.30/17.30 Cortile Ex Ospedale Militare, via XXIV maggio, 5 – percorso ROSSO
Merenda antichi sapori 
Spuntino con prodotti bio, frutta di stagione, pane e biscotti artigianali offerto da Altromercato

17.30 Cortile Ex Ospedale Militare, via XXIV maggio, 5 – percorso ARANCIONE e BIANCO
La espiral eterna 
Performance musicale di Giovanni Martinelli
In contemporanea, Public Howl, performance poetica a cura di Barbara Battistella, Emiliano Busselli, Roberto Chiodo e Walter Zollino

17/18 Galleria Guerci, via san Lorenzo, angolo via san Giacomo della Vittoria – percorso BLU
Ultimazione dell’installazione “Fili”

17.00 Museo Etnografico "C'era una volta", piazza della Gambarina, 1 – percorso ARANCIONE
Nuove suggestioni del folklore della musica popolare scandinava
Performance musicale degli Holiday on 
o

17/18.30 Villa Guerci, via Faà di Bruno 76 – percorso VERDE
I pensieri delle storie
Letture filosofiche per bambini con il Contastorie 


17.30/18.30 via Dossena – percorso VERDE
Pittura collettiva
Laboratorio di pittura collettiva insieme agli operatori della Ludoteca C’è sole e Luna e Associazione Bianconiglio

18.00 Palazzo del Comune, piazza della Libertà, 1 – percorso BIANCO e GIALLO
Flash Mob filosofico
A cura di Mariano Mosconi

18.00 Libreria Fissore, cortile di via Savonarola – percorso NERO
L’altra metà del cielo: Anna Magnani e le altre
Conversazione tra Patrizia Ferrando, giornalista, Carla Vistarini, sceneggiatrice, e Barbara Rossi, autrice del libro Anna Magnani. Un'attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood 

18.30/23 Casa di Quartiere, via Verona 116 – percorso VERDE e ARANCIONE
Tangosofia
Sessione tematica di Philosophy for Community intorno al tango di Roberta Ravazzoni
Milonga di tango 
A cura di Gian Marco Urru

20.00 Osteria Porcavacca, via Modena 68 – percorso ROSSO
La vigna e il giardino: percorsi fra vino e arte dell'abitare
Cena con prodotti del territorio e intervento di Vittorio Invernizzi, (Villa Ottolenghi, Azienda Borgo Monterosso)
(per prenotazioni 0131 443139)

20.00 Biblioteca Civica, piazza Vittorio Veneto, 1 – percorso GIALLO
Le radici del cielo – castelli in aria
Letture teatrali tratte da Le città invisibili di Italo Calvino a cura di Stopteatro
21.00 Piazza s. Stefano – percorso ARANCIONE
Veder la musica dalla parte delle radici
Performance musicale di Dado Bargioni con Barrique

21.00 Libreria Fissore, cortile di via Savonarola – percorso NERO
Radici di cinema e parole
Conversazione con Carla Vistarini
Sceneggiatrice e autrice del romanzo Se ho paura prendimi per mano 
Conduce l’incontro Barbara Rossi (Associazione La Voce della Luna). Letture a cura di Benedetta Pallavidino
Sequel
Venerdì 25 settembre

20.00 Ristorazione Sociale, viale Milite Ignoto, 1/a – percorso ROSSO e BIANCO
Cena Utopica. Cena nel paese che non c’è
Presentazione del libro di Pierpaolo Pracca, antropologo, psicologo e scrittore, ed Edgardo Rossi, filosofo e scrittore
Moderatore Mauro Fornaro
Cena a tema (20€, su prenotazione, tel. 3292329806)


La festa del Pensiero a Casale Monferrato

Venerdì 11 Settembre

21.30 Palazzo Vitta, via Trevigi 12
Inaugurazione della mostra Le radici dell’arte – Dall’io al noi
Æno, Daniela Alini, Marco De Rosa, Enrico Francescon, Max Ferrigno, Andrea Musso, Massimo Orsi
Laboratori e incontri di settembre: sabato 12, h. 17 Andrea Musso; domenica13, h. 17 Massimo Orsi; venerdì 18, h. 18 Max Ferrigno; sabato 19, h.17 Enrico Francescon; domenica 20, h.17 Marco De Rosa; venerdì 25, h. 18 Aeno; sabato 26, h. 17 Daniela Alini

Sabato 12 Settembre

Nel circuito Stupujtime e della Notte Rosa con grappe in degustazione dalle 17 alle 22.30 e apertura fino alle 24.00

Domenica 13 e ultimi due fine settimana di settembre, apertura dalle 16.30 alle 21.00
Per informazioni: 335 8417966