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venerdì 29 gennaio 2016
giovedì 28 gennaio 2016
#news: Coming soon...
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mercoledì 27 gennaio 2016
#cultura: #Libarna #LuogoDelCuore
Quest'oggi torno a parlarvi dell'area archeologica di Libarna, a Serravalle Scrivia (AL), in occasione di una piccola ma divertente iniziativa che abbiamo lanciato appena qualche giorno fa, sotto l'egida di un hashtag che la dice lunga sull'idea che sta alla base di questo mini progetto in rete: Libarna #LuogoDelCuore.
L'idea è quella di raccogliere le testimonianze di tutti coloro che conservano gelosamente un proprio ricordo legato a Libarna, magari d'infanzia, ma non soltanto.
"Ci sono stato alle elementari, la mia prima gita!", a quanti di voi sarà capitato di provare questa emozionante esperienza, quando l'anfiteatro diventava, anche grazie alla fantasia tipica dell'infanzia, luogo di incontro (e scontro!) con valorosi gladiatori e storie mozzafiato?
Dunque, se avete una vecchia o nuova foto nel cassetto, un pensiero, un ricordo, condividetelo con noi, e creiamo un #albumdilibarna, tutti insieme, per celebrare una volta di più la vera e propria rinascita che Libarna sta vivendo in questi ultimi anni.
Ecco qui dove potrete condividere la vostra testimonianza: https://www.facebook.com/Libarna-Arteventi-Associazione-1597870173826296/?fref=ts.
Per quanto riguarda la nostra raccolta, iniziamo con una prima foto, una cartolina con l'Anfiteatro di Libarna in primo piano, direttamente dagli anni '60, che ha viaggiato nel lontano 30 settembre 1965 da Serravalle a Termine di Cadore, in provincia di Belluno.
In effetti, quale luogo migliore per rappresentare Serravalle?
Ed ecco qui un altro ricordo legato a Libarna, una foto dell'archivio della serravallese Famiglia Derossi, una vera e propria chicca: erano gli anni Ottanta, l'area archeologica stava vivendo un momento di rilancio per la sua valorizzazione, con scavi, studi, ricerche e importanti pubblicazioni, come quella del 1987 a cura di Silvana Finocchi, edita dalla Cassa di Risparmio di Alessandria.
Nel dettaglio, Egidio Derossi insieme al custode di Libarna dell'epoca, Marco Pavani, alle prese con il recupero di un anfora, un momento davvero unico.
Anche i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Novi 2 di Novi Ligure ci hanno donato la loro testimonianza, attraverso un preciso lavoro di ricerca e presentazione della storia e delle vicende che hanno segnato l'area archeologica nel corso degli anni.
Lo potete trovare a questo link.
Unitamente, il ricordo di una delle insegnanti responsabili del progetto, Milena Lupori:
"Ricordo che, durante una visita a Libarna, una bimba, appena la guida chiese di non camminare sui muretti per non danneggiare i reperti, disse; "Le cose vecchie sono fragili e preziose. Se vuoi conservarle devi pensare che anche i sassi raccontano una storia, come se fossero una nonnina su una sedia a dondolo...".
Un ricordo che dice tutto, senza bisogno di aggiungere parole.
Concludiamo (ma solo per oggi!) con un simpatico libro a fumetti disegnato dallo stesso Marco Pavani. Questa piccola storia illustrata di Libarna è stata pubblicata nel 1987 grazie alla Provincia di Alessandria e alla Proloco di Serravalle Scrivia; nelle pagine iniziali si trova la presentazione dell'Avv. Roberto Allegri e dell'archeologa Silvana Finocchi della Soprintendenza dei Beni Culturali e Archeologici del Piemonte.
martedì 26 gennaio 2016
#news...
venerdì 22 gennaio 2016
#cultura: Grande festa a Grondona, in memoria di Riccardo Garrone
Ieri è stata una giornata importante per la piccola comunità di Grondona (AL): si è svolta infatti la cerimonia di scopertura della targa e la relativa intitolazione della piazza centrale del paese a Riccardo Garrone, imprenditore nato a Genova ma che ha vissuto buona parte della sua vita in questo suggestivo borgo della Valle Spinti.
Imprenditore e dirigente sportivo italiano, è stato presidente dell'azienda di famiglia, la ERG SpA, fondata da suo padre Edoardo nel 1938, nonché presidente del Banco di San Giorgio SpA, della Sampdoria, della onlus MUS-E Italia, di Capitalimpresa Srl e della Fondazione Edoardo Garrone.
Insomma, un'occasione per conoscere meglio una personalità lontana dagli stereotipi del classico imprenditore lontano dalla gente comune, snob e inavvicinabile, quello che è stato un vero e proprio mecenate per l'arte e la cultura locali e non solo.
L'affetto e la commozione collettivi erano tangibili, come anche i ricordi di chi a Grondona ci vive da anni e anni, e ripercorre con affetto i pomeriggi trascorsi a Villa Garrone, le scampagnate a cavallo, le merende a base di focaccia, le risate e il divertimento, i momenti di condivisione e di divertimento collettivo, una coralità che si mantiene viva in questo piccolo paese arroccato, che sembra essere rimasto intatto nel suo sapore più autentico.
Imprenditore e dirigente sportivo italiano, è stato presidente dell'azienda di famiglia, la ERG SpA, fondata da suo padre Edoardo nel 1938, nonché presidente del Banco di San Giorgio SpA, della Sampdoria, della onlus MUS-E Italia, di Capitalimpresa Srl e della Fondazione Edoardo Garrone.
Malato da tempo di un tumore al pancreas, muore nella sua villa di Grondona, in località San Martino, la sera del 21 gennaio 2013, una perdita particolarmente sentita da parte della comunità di Grondona, come del resto lo è stata questa piccola cerimonia, che ha visto protagonisti, fra gli altri, anche il Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, il Vescovo della Diocesi di Tortona, Vittorio Viola, il sindaco della città, Silvio Barbieri, introdotti e presentati dalla sottoscritta, in veste tanto ansiosa quanto ufficiale. ;)
Insomma, un'occasione per conoscere meglio una personalità lontana dagli stereotipi del classico imprenditore lontano dalla gente comune, snob e inavvicinabile, quello che è stato un vero e proprio mecenate per l'arte e la cultura locali e non solo.
L'affetto e la commozione collettivi erano tangibili, come anche i ricordi di chi a Grondona ci vive da anni e anni, e ripercorre con affetto i pomeriggi trascorsi a Villa Garrone, le scampagnate a cavallo, le merende a base di focaccia, le risate e il divertimento, i momenti di condivisione e di divertimento collettivo, una coralità che si mantiene viva in questo piccolo paese arroccato, che sembra essere rimasto intatto nel suo sapore più autentico.
martedì 19 gennaio 2016
#corsi: Si è sempre in tempo per "imparare a scrivere a fumetti"
Qualche giorno fa ho ricevuto un invito a un interessantissimo corso, che ho scelto di condividere con voi, casomai fra i lettori ci fosse qualche appassionato di fumetti.
Il corso in questione è "Scrivere a Fumetti", in attivazione presso il Circolo Arci Gagarin, di prossima apertura a Busto Arsizio (zona centro)
Un percorso completo a cura di Adriano Barone (Bonelli Editore) e Alessio De Santa (Tunuè), che si propone di affrontare la scrittura a fumetti in ogni suo stadio.
Si articola in 5 lezioni frontali, di cui 4 tenute da Barone e una, conclusiva, da De Santa, e durante il corso saranno forniti una bibliografia preliminare e link di interesse per sceneggiare o da cui scaricare gratuitamente esempi di sceneggiatura; durante le lezioni, i formatori correggeranno i compiti assegnati casa e, attraverso la creazione di un gruppo su Facebook, sarà possibile un continuo confronto tra formatore e studente.
Sarà fondamentale l'utilizzo di questo prezioso strumento per attivare scambi fruttuosi, letture reciproche e discussioni, anche a corso concluso.
Per quanto riguarda il programma delle lezioni, Barone affronterà i seguenti temi:
- Il fumetto italiano, americano, francese e giapponese. Le opportunità concrete di lavoro nei vari mercati; come cambiano stile e sceneggiatura nei diversi paesi
- Costruire una storia: conflitti e personaggi
- Il linguaggio del fumetto: trama e scaletta
- Tecniche di sceneggiatura
De Santa, invece, affronterà i seguenti temi:
- DMIPGA - Discorso Motivazionale Introduttivo Per Giovani Autori;
- Come proporre un progetto a un editore: aggiustare un soggetto scritto male;
- Il fumetto e il web.
- Perché scrivere a fumetti. La specificità di un medium;
- Per chi scriviamo? Target, tono, modalità;
- Di cosa vale la pena scrivere? L'approccio Carver;
- Scrivere fumetti per il web: alcune osservazioni pratiche,
- Il fumetto d'autore
Se vi siete incuriositi, per info e contatti: corsi@circologagarin.it
lunedì 18 gennaio 2016
#libri: Stavolta tocca a voi lettori!
Solitamente, quando vi propongo un nuovo post, si tratta della recensione di uno dei libri che mi
sono capitati ultimamente tra le mani, ma oggi non sarà così.
Infatti ho deciso di dedicare questa piccola iniziativa a voi lettori, o meglio ai miei fedeli libro-dipendenti, un vero e proprio giochino divertente perfetto per conoscersi meglio e dare spazio anche ad altri book blogger emergenti.
Di che si tratta? Semplicissimo, vi basterà scrivermi per raccontarmi qual è quel libro da cui proprio non riuscite a separarvi, il capolavoro che vi ha accompagnati durante l'infanzia o che magari è legato ad un periodo particolare della vostra vita, il volume di cui non potreste mai fare a meno e che, secondo voi, tutti dovrebbero possedere nella propria libreria.
Allegate al vostro messaggio una breve descrizione o recensione del libro che più amate, scrivendo la motivazione della vostra scelta e il motivo per cui lo consigliate, magari ad un target particolare di lettori.
Visto? Basta pochissimo, dovete semplicemente inviare il tutto alla mia mail AriannaBorgoglio89@gmail.com, e i vostri scritti entreranno di diritto nella mini rubrica mensile "La parola ai lettori", dandovi la possibilità di condividere opinioni e farvi conoscere, magari sponsorizzando anche il vostro blog letterario.
E ricordate, prima di iniziare ad inviare i vostri lavori aggiungetevi come lettori fissi di questo blog, http://lamansardadeiravatti.blogspot.it/, invitando anche i vostri amici, per poter seguire in tempo reale tutte le pubblicazioni e il dibattito "libresco".
Vi aspetto! :)
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